Il Cilento vanta una ricca produzione di Prodotti tipici

I vini D.O.C.
Le Denominazioni DOC Castel San Lorenzo e la DOC Cilento prodotte con le uve Barbera, Sangiovese, Trebbiano, Malvasia, Aglianico, Greco e Fiano.

Il Caciocavallo Podalico
Il caciocavallo deve il proprio nome a una vacca rustica, il bovino podolico ma secondo alcune ipotesi deriverebbe alla stagionatura delle provole a cavallo di pertiche orizzontali: "cacio a cavallo". 

La "Muzzarella co' a murtedda 
La Murtedda nasce, tradizionalmente, nel territorio del basso Cilento, dalla trasformazione del latte di vacca. L'uso antico di conservare la mozzarella in rametti di "mortedda" o "mortella", denominazione dialettale del mirto (Vaccinium Myrtillus), deriva probabilmente dalla necessità di conservarla e trasportarla dai pascoli dove veniva prodotta alle abitazioni del paese. L'arbusto del mirto conferisce al formaggio un inimitabile aroma. 

La soppressata di Gioi
La soppressata di Gioi, a differenza di molte altre è composto di carni di prima scelta dalle quali vengono eliminati anche i nervetti. Ha un aroma intenso di carne di suino accentuato dal grasso naturale del lardo presente all'interno e dal profumo delle spezie sapientemente dosate. Le carni sono tagliate a mano a punta di coltello, condite con sale e spezie (peperoncino, finocchietto e pepe) e ripassate a mano più volte per fare amalgamare bene gli ingredienti. Il periodo di stagionatura varia da 15 a 20 giorni in un ambiente non molto aerato e talvolta affumicato con fuoco a legna.Quando il prodotto è stagionato, se non viene consumato subito, viene conservato sott'olio d'oliva o sotto strutto mantenendosi fresco per tutto il periodo estivo.

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